Su Zante la differenza non la fa “la spiaggia più famosa”, ma l’orario. Se ti presenti a Gerakas dopo metà mattina in alta stagione trovi coda e sole pieno; se arrivi alle 08:00–09:00 cammini con calma, parcheggi vicino e ti godi i colori migliori. La logica vale quasi ovunque sull’isola: strade strette, baie piccole, poche zone d’ombra.
Qui sotto trovi una selezione aggiornata delle 10 spiagge più belle di Zante, con indicazioni pratiche su dove sono, come si raggiungono e cosa aspettarti sul posto. Quando c’è qualche regola o limitazione (succede soprattutto nelle aree protette e a Navagio), lo trovi indicato in modo chiaro.
Prima di partire: una tabella rapida per scegliere bene
| Spiaggia | Zona | Fondo | Servizi | Ideale se |
|---|---|---|---|---|
| Navagio (vista) | Nord-ovest | Sabbia (in baia) | Nessuno | Vuoi la foto classica e il passaggio in barca |
| Xigia | Nord-est | Ciottoli | Pochi | Cerchi una cala piccola e acqua “particolare” |
| Makris Gialos | Nord-est | Ciottoli | Limitati | Nuoto con maschera e mare trasparente |
| Gerakas | Sud (Vasilikos) | Sabbia | Essenziali | Vuoi natura e spazio, rispettando le regole del parco |
| Dafni | Sud-ovest | Sabbia | Pochi | Preferisci una spiaggia meno “costruita” |
| Banana | Sud-est (Vasilikos) | Sabbia | Molti | Vuoi comodità e mare facile |
| Porto Zorro | Sud-est (Vasilikos) | Sabbia/ciottoli | Presenti | Vuoi una baia comoda, senza la folla di Banana |
| Kalamaki | Sud (baia di Laganas) | Sabbia | Molti | Viaggi in famiglia e vuoi fondale basso |
| Alykes/Alykanas | Nord-est | Sabbia | Molti | Cerchi una lunga spiaggia “semplice” e logistica facile |
| Porto Limnionas | Ovest | Roccia | Pochi | Vuoi tuffi e acqua profonda in una baia scenografica |
1. Navagio (Spiaggia del Relitto): oggi va pensata come “vista”

Navagio resta il simbolo di Zante: sabbia chiara in una baia chiusa da falesie, con il relitto al centro. Negli ultimi anni però l’accesso è stato spesso limitato o vietato per motivi di sicurezza legati a frane ed erosione. In pratica: può capitare che non sia possibile sbarcare o che le barche possano solo avvicinarsi a distanza. Anche il punto panoramico in alto può essere soggetto a chiusure o restrizioni.
Se vuoi inserirla nel viaggio, pianificala così: escursione in barca (mattina presto) e, se consentito, passaggio al belvedere del versante nord-ovest con luce laterale (di solito rende meglio prima di mezzogiorno). Prima di partire, controlla comunicazioni aggiornate dell’isola o del tuo operatore.
Dove si trova: costa nord-occidentale. Tempi indicativi: da Zante città al belvedere circa 50–70 minuti in auto (dipende da traffico e strada scelta).
2. Xigia: piccola, forte di carattere, acqua “minerale”
Xigia è una cala stretta sulla costa nord-orientale, nota per la presenza di sorgenti ricche di zolfo in mare: l’acqua può avere un odore marcato e una sensazione “setosa” sulla pelle. Non è una spiaggia grande: in alta stagione si riempie presto e il parcheggio può diventare il vero collo di bottiglia.
Arriva entro 09:30 se viaggi tra luglio e agosto. Porta scarpe da scoglio: il fondo è di ciottoli e alcune zone sono scivolose vicino alle rocce.
Dove si trova: nord-est, tra la zona di Agios Nikolaos (area nord) e le baie verso Makris Gialos. Tempi indicativi: da Zante città circa 40–55 minuti.
3. Makris Gialos: trasparenze e nuoto con maschera
Makris Gialos è una baia di ciottoli chiari, acqua molto limpida e pareti rocciose che fanno da quinta. È una delle scelte più sensate se ti interessa il nuoto con maschera: appena ti allontani di pochi metri dalla riva il fondale si legge bene e spesso si vedono piccoli pesci vicino agli scogli.
Qui la comodità conta: porta una borraccia capiente e qualcosa da mangiare, perché i servizi possono essere limitati e non sempre “a portata di mano” come nelle spiagge del sud.
Dove si trova: nord-est, poco a sud della zona delle Blue Caves. Tempi indicativi: da Zante città circa 45–60 minuti.
4. Gerakas: la spiaggia “protetta” del sud (Parco Marino)
Gerakas è una lingua di sabbia ampia, chiusa da falesie e dune basse, all’estremità della penisola di Vasilikos. È una delle spiagge più importanti dell’isola perché rientra nelle aree del Parco Marino legate alla nidificazione della Caretta caretta. Questo significa regole più rigide, ma anche un’atmosfera diversa: meno confusione “da stabilimento”, più spazio e silenzio.
In genere l’accesso è consentito dalle 07:00 fino al tramonto. In stagione possono esserci limitazioni su ombrelloni e attrezzature personali e l’indicazione di restare in una fascia vicina alla riva. È normale: qui la priorità è la tutela della spiaggia.
Dove si trova: sud, Vasilikos. Tempi indicativi: da Zante città circa 30–40 minuti. Informazioni e regole aggiornate si trovano sul sito del Parco Marino: nmp-zak.org.
5. Dafni: strada scomoda, spiaggia più “vera”
Dafni è una delle alternative migliori se vuoi un tratto di costa con meno infrastrutture e più margine per “stare” la giornata senza musica e file continue. Si trova sempre nella zona del Parco Marino e, anche qui, valgono regole di tutela (orari e comportamento in spiaggia).
Il punto non è la spiaggia in sé, ma la strada: alcuni tratti possono essere stretti e dissestati. Se guidi uno scooter e non hai molta esperienza, valuta di arrivare in orari tranquilli o di scegliere una baia più semplice nella penisola di Vasilikos.
Dove si trova: sud-ovest, dentro la baia di Laganas ma lato più tranquillo. Tempi indicativi: da Zante città 30–45 minuti, variabili in base al percorso e alle condizioni della strada.
6. Banana Beach: sabbia lunga e logistica facile
Banana è la spiaggia “comoda” per definizione: sabbia, fondale che degrada gradualmente, stabilimenti e servizi. In piena estate diventa affollata, ma proprio la sua lunghezza aiuta a non sentirsi compressi come in alcune calette del nord.
Se ti interessa stare bene senza complicarti la giornata, qui funziona. Se invece cerchi quiete, usa Banana come piano B e spostati su Porto Zorro o su una delle spiagge più a sud di Vasilikos.
Dove si trova: sud-est, Vasilikos. Tempi indicativi: da Zante città 25–35 minuti.
7. Porto Zorro: baia comoda, spesso più gestibile
Porto Zorro è una baia molto pratica nella penisola di Vasilikos: mare generalmente calmo, accesso semplice e un equilibrio migliore tra servizi e tranquillità rispetto alle spiagge più note. È una scelta efficace se viaggi in coppia o in famiglia e vuoi evitare la parte più “chiassosa” dell’isola.
Dove si trova: sud-est, Vasilikos, non lontano dalla strada principale della penisola. Tempi indicativi: da Zante città 25–40 minuti a seconda del traffico.
8. Kalamaki: la spiaggia più adatta alle famiglie (con regole del Parco Marino)
Kalamaki è la parte “facile” della grande baia meridionale: sabbia, fondale basso, riva ampia. Proprio perché rientra nelle aree di tutela della Caretta caretta, in alcune fasce e periodi dell’anno possono esserci regole specifiche (ad esempio niente attività che disturbino la sabbia in alto, limitazioni su attrezzature o orari serali).
Se viaggi con bambini piccoli, qui ti semplifichi la vita: passeggino, ombra organizzata e servizi vicini sono più gestibili rispetto alle calette del nord.
Dove si trova: sud, tra l’aeroporto e Laganas (ma con un’impronta diversa). Tempi indicativi: da Zante città 15–25 minuti.
9. Alykes e Alykanas: la scelta “lineare” del nord-est
Se vuoi una giornata senza incastri, Alykes e Alykanas sono tra le opzioni più semplici: lunga distesa di sabbia, stabilimenti, taverne e una costa che si presta bene anche quando non hai voglia di guidare fino alle estremità dell’isola. Non è la spiaggia “da cartolina” come Navagio, ma è una base concreta per alternare mare e spostamenti.
Dove si trovano: nord-est. Tempi indicativi: da Zante città 20–35 minuti.
10. Porto Limnionas: acqua profonda e tuffi sulla costa ovest
Porto Limnionas non è una spiaggia di sabbia: è una piccola insenatura rocciosa sulla costa ovest, con acqua spesso molto pulita e subito profonda. È perfetta se ti piacciono i tuffi e se sai muoverti su rocce e piattaforme naturali. Con mare mosso può diventare meno gradevole: qui conviene scegliere una giornata stabile.
Dove si trova: ovest, tra i villaggi interni e la costa. Tempi indicativi: da Zante città 35–55 minuti, in base alla strada.
Quando andare a Zante per le spiagge
Per un viaggio centrato sul mare, i periodi più equilibrati sono fine maggio–giugno e settembre: temperature già estive, acqua generalmente piacevole e meno traffico sulle strade principali. Luglio e agosto funzionano se accetti il compromesso: prezzi più alti, parcheggi pieni e necessità di anticipare gli orari. Ottobre può regalare giornate ottime, ma è più variabile e alcuni servizi riducono operatività.
Come arrivare e come muoversi sull’isola
Arrivare: Zante ha un aeroporto internazionale (ZTH) con collegamenti stagionali; in alternativa si può arrivare via terra al porto di Kyllini (Peloponneso) e proseguire in traghetto verso Zante città.
Muoversi: l’auto resta il mezzo più pratico per raggiungere calette e coste ovest. Esistono anche autobus locali (soprattutto per le direttrici principali come Vasilikos, Laganas/Kalamaki, Alykes e Tsilivi), ma gli orari cambiano spesso tra alta e bassa stagione: per verifiche aggiornate, fai riferimento al sito di KTEL Zakynthos.
Consigli pratici
1) Parti presto: sulle spiagge più note l’orario “utile” è prima delle 10:00 (parcheggio, ombra, mare più calmo).
2) Scarpe da scoglio: indispensabili a Xigia, Makris Gialos e nelle baie rocciose della costa ovest.
3) Attenzione alle regole del Parco Marino: su spiagge come Gerakas, Dafni e spesso Kalamaki le limitazioni non sono un dettaglio. Organizza la giornata rispettando orari e aree consentite.
4) Pianifica per zone: un giorno sul sud (Vasilikos + Gerakas), uno sul nord-est (Xigia + Makris Gialos), uno sulla costa ovest (Porto Limnionas). Riduci le ore in auto e aumenti il tempo in acqua.
Errori da non fare
1) Trattare Navagio come una tappa “garantita”: le regole possono cambiare e ci possono essere divieti di sbarco o di avvicinamento. Inseriscila come obiettivo flessibile e controlla aggiornamenti.
2) Sottovalutare le distanze: Zante non è enorme, ma tra strade interne, curve e traffico estivo, 30 km possono voler dire quasi un’ora.
3) Arrivare senza acqua e protezione: molte baie hanno ombra naturale minima. Cappello, crema, e scorta d’acqua fanno la differenza tra una giornata buona e una giornata faticosa.
Cosa mettere in valigia per le spiagge di Zante
In maggio–giugno e settembre porta anche una maglia leggera per la sera e per gli spostamenti in scooter. In piena estate, concentra tutto su protezione e praticità: scarpe da scoglio, borsa termica piccola, maschera, crema ad alta protezione, cappello e un telo che asciughi in fretta. Se punti alla costa ovest, aggiungi una maglia tecnica per il sale e una seconda maglietta di ricambio.
Dove dormire a Zante per avere le spiagge più comode
Se vuoi muoverti molto, Zante città è la base più flessibile. Se invece vuoi spiagge sabbiose e giornate semplici, valuta Vasilikos (sud-est) o l’area Kalamaki per il fondale basso. Per una logistica “lineare” e servizi a portata di mano, Alykes/Alykanas è una soluzione concreta.
Vedi le migliori soluzioni dove dormire a ZanteSe oltre al mare vuoi costruire un itinerario equilibrato tra coste, punti panoramici e villaggi interni, qui trovi una guida dedicata: cosa vedere a Zante.
Zante rende al meglio quando alterni una spiaggia “comoda” a una baia più selvaggia e tieni gli orari dalla tua parte. Con due partenze presto e un giorno sulla costa ovest, il viaggio cambia ritmo.