Il modo più semplice per arrivare a Telendos è anche quello più sensato: atterrare o sbarcare a Kalymnos, raggiungere Myrties sulla costa ovest e prendere la piccola barca locale che in pochi minuti attraversa il canale. Ogni volta che torno da queste parti faccio così, perché appena arrivi a Telendos capisci subito una cosa: qui non serve organizzare troppo, serve solo arrivare bene. Dopo, si cammina, si nuota, si rallenta.

Telendos è una minuscola isola del Dodecaneso, separata da Kalymnos da uno stretto di mare di circa 700 metri. Non ci sono auto, non ci sono grandi strade, non ci sono distrazioni inutili: poche case, qualche taverna sul mare, sentieri, rocce, spiagge e una luce bellissima soprattutto nel tardo pomeriggio.


Dove si trova Telendos e perché conviene saperlo prima di partire

Telendos si trova davanti alla costa ovest di Kalymnos, proprio di fronte alle zone di Myrties e Massouri. Questo dettaglio pratico cambia tutto: se vuoi semplificarti il viaggio, la base più comoda prima dell’imbarco è proprio qui, non a Pothia.

Appena sbarchi a Telendos trovi il piccolo nucleo del porto, le taverne e i primi alloggi. Il resto dell’isola si scopre a piedi. Non aspettarti servizi da località grande: c’è l’essenziale, ed è parte del fascino. In alta stagione l’atmosfera è viva ma mai davvero frenetica; fuori stagione diventa ancora più quieta, con meno corse e meno strutture aperte.


Come arrivare a Telendos

La rotta è sempre questa: prima Kalymnos, poi Myrties, poi Telendos. Non esistono traghetti grandi o collegamenti diretti con Telendos da Atene o da altre isole principali: l’ultimo tratto si fa sempre con la barca locale da Myrties.

Arrivare a Kalymnos

Hai due strade realistiche.

La prima è arrivare direttamente a Kalymnos (aeroporto JKL), che ha collegamenti interni soprattutto con Atene. È la soluzione più lineare se parti già dalla Grecia o se riesci a costruire bene la coincidenza. Se vuoi capire tutte le alternative possibili da Italia e Grecia, qui trovi una guida utile già presente sul sito: come arrivare a Kalymnos dall’Italia e dalla Grecia.

La seconda, spesso la più pratica per chi parte dall’Italia, è volare su Kos, raggiungere il porto di Mastichari e prendere il traghetto per Pothia, il porto principale di Kalymnos. È una combinazione molto usata perché Kos offre più collegamenti e, una volta lì, il passaggio per Kalymnos è breve. Per controllare orari aggiornati e disponibilità reali della tratta Kos–Kalymnos puoi usare questa pagina Ferryhopper.

Il tragitto Mastichari → Kalymnos richiede in genere circa 30–45 minuti, ma il tempo reale cambia in base al tipo di nave e al periodo. Se invece arrivi a Kalymnos dal Pireo, considera un viaggio molto più lungo: ha senso soprattutto se stai facendo un itinerario nel Dodecaneso o se vuoi portare con te un mezzo.

Da Kalymnos a Myrties

Una volta arrivato a Pothia o in aeroporto, devi spostarti verso la costa ovest, in direzione Myrties. In auto o taxi il tragitto è semplice; in bus dipende dalla stagione e dagli orari del giorno. Se hai una coincidenza stretta con la barca per Telendos, io personalmente eviterei di contare sull’ultimo autobus disponibile: su un’isola piccola, perdere tempo all’inizio del viaggio pesa più del previsto.

La barca Myrties → Telendos

Dal piccolo molo di Myrties partono i caique e le barche locali per Telendos. In piena estate i passaggi sono di solito frequenti, spesso ogni 20–30 minuti dalla mattina fino a sera inoltrata. Nei mesi di spalla e fuori stagione le corse possono diminuire, e proprio qui conviene essere onesti: non c’è un orario “universale” valido tutto l’anno. Meglio controllare il giorno stesso sul molo o chiedere direttamente al tuo alloggio.

L’attraversata è brevissima: in media 5–10 minuti. Il biglietto resta economico, ma il prezzo può cambiare leggermente nel tempo: in genere si aggira ancora sui 2–3 € a tratta a persona. Per i bagagli grandi non ci sono particolari problemi, ma con zaino o borsone morbido ti muovi molto meglio rispetto a una valigia rigida.

TrattoCome si faTempo indicativoNota pratica
Italia / Atene → KalymnosVolo diretto o con scaloVariabileLa soluzione più lineare, ma i posti non sono tantissimi in alta stagione
Italia → Kos → KalymnosVolo su Kos + traghetto da Mastichari30–45 min di traghettoSpesso la combinazione più facile da costruire
Pothia / Aeroporto → MyrtiesTaxi, auto o bus20–35 min circaControlla bene gli orari se arrivi tardi
Myrties → TelendosBarca locale5–10 minFrequenza alta in estate, più ridotta fuori stagione

Muoversi a Telendos

Una volta arrivato, ti muovi solo a piedi. Ed è una delle ragioni per cui Telendos resta così speciale. Dal porto raggiungi subito taverne, stanze, prime spiagge e piccoli sentieri. Per alcune calette più isolate, in estate, si trovano anche barche-taxi o passaggi organizzati localmente, ma non è un servizio da dare per scontato ogni giorno.

Se vuoi dormire su Kalymnos e venire qui solo di giorno, va benissimo. Se invece vuoi vivere Telendos davvero, con il silenzio della sera e il tramonto senza dover guardare l’orologio per l’ultima barca, allora fermarti a dormire cambia l’esperienza.


Quando andare

I mesi che trovo più piacevoli sono maggio, giugno e settembre: il mare è già bello, la luce è splendida, i ritmi sono lenti ma i servizi principali sono aperti. Luglio e agosto funzionano bene se cerchi atmosfera più viva, ma devi prenotare prima e mettere in conto più movimento nei collegamenti e negli alloggi.

In questa zona il Meltemi può farsi sentire, soprattutto in estate. Non significa automaticamente niente barche o niente bagni, ma qualche corsa può subire variazioni e il mare può essere più mosso di quanto sembri guardandolo da terra. Se hai una coincidenza importante con volo o traghetto, lascia sempre un po’ di margine.

Per chi viaggia all’estero, anche se la Grecia è una destinazione facile per noi italiani, prima di partire vale sempre la pena dare un’occhiata a viaggiaresicuri.it per documenti, assistenza sanitaria e aggiornamenti utili.


Dove dormire: meglio Telendos o Kalymnos?

Qui la scelta dipende da come vuoi vivere il viaggio.

Telendos è la scelta giusta se cerchi silenzio, poche distrazioni e la sensazione di essere già “fuori dal mondo” appena apri la porta della camera. È perfetta per chi vuole nuotare, camminare, arrampicare o semplicemente rallentare davvero.

Myrties e Massouri, sulla costa ovest di Kalymnos, sono più comode se vuoi avere più scelta di ristoranti, fermate bus, minimarket, scooter rental e alloggi. Sono anche la base più pratica se il tuo viaggio include più spostamenti. Se ti serve un quadro più ampio prima di scegliere, qui trovi una guida interna utile: dove alloggiare a Kalymnos.

Zona consigliata 1: Telendos

Se resti qui, ti conviene cercare un alloggio vicino al porticciolo oppure lungo la parte bassa del villaggio, così arrivi a piedi ovunque senza trascinare valigie su tratti scomodi.

Hotel consigliato: Theros. È una soluzione molto apprezzata per chi vuole dormire a Telendos senza rinunciare a un’atmosfera curata. La posizione è pratica per il villaggio e per la zona di Hohlakas, e l’impronta resta quella giusta: semplice, tranquilla, molto isolana. Le recensioni recenti lo segnalano spesso per accoglienza, cura degli spazi e sensazione di pace.

Vedi le migliori soluzioni dove dormire a Telendos

Zona consigliata 2: costa ovest di Kalymnos (Myrties e Massouri)

È la base che consiglio più spesso a chi vuole visitare Telendos con calma ma senza rinunciare alla comodità. Da qui hai il molo praticamente sotto mano e più libertà se cambi programma all’ultimo.

Hotel consigliato a Myrties: SPONGIA HOTEL SUITES & Spa. È una delle opzioni più comode se vuoi stare vicino al punto d’imbarco per Telendos, con un livello di comfort superiore alla media della zona. Piace molto per la posizione fronte mare, la struttura recente e la comodità per chi vuole alternare Kalymnos e Telendos senza stress.

Hotel consigliato a Massouri: Massouri Beach Hotel. È una scelta pratica se vuoi una base semplice da gestire, vicino alla spiaggia, con vista su Telendos e una zona più viva la sera. Lo trovo adatto soprattutto a coppie e viaggiatori che vogliono stare bene senza isolarsi troppo.

Vedi le migliori soluzioni dove dormire a Massouri

Consigli pratici che ti evitano errori

Porta contanti. Non ovunque avrai problemi con la carta, ma sulle isole piccole è ancora una buona abitudine, soprattutto per barche locali e spese piccole.

Meglio zaino che trolley. Tra molo, barca e tratti a piedi, cambia davvero l’esperienza.

Non fidarti troppo degli orari letti mesi prima online. Per la traversata Myrties–Telendos conta molto la stagione e, in alcuni periodi, anche la giornata specifica.

Acqua, cappello e scarpe leggere chiuse sono più utili di tanti accessori. Alcune calette sono belle proprio perché poco attrezzate.

Se hai una coincidenza importante, non prendere l’ultima barca utile. Su tratte così brevi viene naturale pensarla come una formalità, ma non lo è sempre.

Per chi arrampica, Telendos e la costa ovest di Kalymnos sono una combinazione perfetta, ma vale ancora di più la regola di viaggiare leggero e prenotare con anticipo nei mesi più richiesti.


Cosa fare appena arrivi a Telendos

La cosa migliore, secondo me, è non correre subito a “vedere tutto”. Appena sbarcato, prenditi il tempo per sistemarti, fare un primo bagno e orientarti tra porto, taverne e sentieri. Telendos funziona bene proprio così: più ti adegui al suo ritmo, più ti restituisce quella sensazione rara di isola ancora umana.

Le spiagge più vicine al villaggio sono facili da raggiungere a piedi; la zona di Hohlakas è una delle più note, soprattutto per chi ama ciottoli, acqua limpida e snorkeling. Il tramonto, se dormi qui, è uno dei veri motivi per fermarsi almeno una notte. E se guardi verso Kalymnos capisci anche meglio il paesaggio: Telendos non è un’isola da consumare in fretta, è un posto da lasciare sedimentare.

Telendos, isola del Dodecaneso davanti a Kalymnos
Telendos, Grecia

Se organizzi bene l’arrivo fino a Myrties, raggiungere Telendos è molto più facile di quanto sembri. Il bello è che, una volta messo piede sull’isola, smetti quasi subito di guardare l’orologio.

Di Sofia

Ciao, sono Sofia, e da sempre amo la Grecia in tutte le sue sfumature: il blu intenso del mare, i piccoli villaggi bianchi, i tramonti sulle isole, i sapori della cucina locale e quell’atmosfera unica che riesce a far sentire ogni viaggio speciale. Collaboro con vacanzeingrecia.it per condividere questa passione con chi sogna una vacanza autentica, rilassante e ricca di emozioni. Mi piace raccontare la Grecia non solo come meta turistica, ma come esperienza da vivere davvero, tra luoghi iconici e angoli meno conosciuti, tradizioni genuine, spiagge meravigliose e itinerari capaci di lasciare ricordi indelebili. Attraverso articoli, consigli pratici e suggerimenti di viaggio, accompagno i lettori nella scelta delle destinazioni più adatte, aiutandoli a organizzare ogni dettaglio con semplicità e ispirazione. Il mio obiettivo è offrire contenuti utili, chiari e coinvolgenti, per far scoprire la bellezza autentica della Grecia e rendere ogni partenza ancora più emozionante.

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