Santorini non è l’isola delle spiagge “classiche”. Qui il mare è quello blu profondo dell’Egeo, ma la costa racconta una storia diversa: sabbia vulcanica scura, falesie chiare come gesso, ciottoli neri, e baie che sembrano scolpite da un’esplosione antica. Proprio per questo, scegliere dove stendere l’asciugamano fa davvero la differenza.

Tra spiagge attrezzate per una giornata comoda e calette più selvagge dove arrivare richiede un minimo di organizzazione, qui sotto trovi una selezione ragionata delle 10 spiagge più belle di Santorini, con indicazioni pratiche su come raggiungerle, cosa aspettarti, quando andarci e qualche dritta concreta per vivere l’isola in modo più semplice (e con meno sorprese).

Una cosa importante prima di scegliere la spiaggia: vento, colore della sabbia e “comfort”

La prima volta che si arriva a Santorini si tende a pensare “vado al mare e basta”. In realtà conviene fare un ragionamento rapido: il vento (soprattutto nei mesi estivi) può cambiare la giornata, alcune spiagge hanno ciottoli e fondali con pietre e altre sono perfette se cerchi lettini, beach bar e una passeggiata serale sul lungomare.

In generale, le spiagge della costa est e sud-est (Kamari, Perissa, Perivolos) sono quelle più “facili”: lunghe, ben servite, comode anche senza auto. Quelle del versante sud e sud-ovest (Akrotiri e dintorni) sono più scenografiche e particolari, ma spesso richiedono scarpe da scoglio, qualche attenzione in più e, a volte, un tratto a piedi o un taxi boat.

Come muoversi tra le spiagge di Santorini (e risparmiare tempo)

Se alloggi a Fira, sei in posizione strategica: molti autobus passano da qui e la rete estiva è abbastanza pratica. Se invece dormi “giù” (Kamari/Perissa/Perivolos), la logica migliore è dedicare più tempo alle spiagge vicine e risalire sulla caldera in orari meno affollati.

  • Autobus (KTEL): comodi per Kamari, Perissa e Perivolos, soprattutto in alta stagione. Metti in conto code nelle ore di punta.
  • Scooter/quad: libertà totale, ma attenzione a vento e strade strette. Casco sempre e guida prudente.
  • Auto: perfetta se vuoi “incastrare” più spiagge in un giorno (Akrotiri, Vlychada, Mesa Pigadia).
  • Taxi boat: utile soprattutto ad Akrotiri, per passare da Red Beach a White Beach senza stress.

Se stai definendo voli e arrivo sull’isola, può tornare utile anche questo approfondimento: Come arrivare a Santorini dall’Italia.

Le 10 spiagge più belle di Santorini (con consigli pratici e “a chi la consiglio”)

SpiaggiaZonaIdeale per
Red BeachAkrotiriPaesaggio unico, foto, tuffi rapidi
White BeachAkrotiriCaletta scenografica, relax, snorkeling
VlychadaSudSpazi ampi, atmosfera “lunare”, passeggiate
PerissaSud-estServizi, mare comodo, vita serale
PerivolosSud-estBeach club, lettini, tramonti sul mare
KamariEstFamiglie, passeggiata lungomare, ristoranti
MonolithosEst (vicino aeroporto)Bimbi, acqua bassa, giornata tranquilla
BaxedesNord (vicino Oia)Silenzio, poca folla, mare “selvaggio”
Mesa PigadiaSud (Akrotiri)Snorkeling, caletta riparata, privacy
Ammoudi BaySotto OiaTuffi dagli scogli, acqua limpida, atmosfera

1) Red Beach (Kokkini Paralia) – la più famosa, ma non solo per le foto

La Spiaggia Rossa è quella che tutti associano a Santorini: falesie color ruggine, ciottoli scuri e mare intenso. È una tappa che può piacere anche a chi non ama le spiagge affollate, a patto di viverla nel modo giusto: arriva presto (al mattino l’atmosfera è più tranquilla e la luce è più bella) e considera l’idea di restare per un bagno e poi spostarti altrove.

Come si raggiunge: si parte da Akrotiri e si cammina su un sentiero (non lungo, ma con fondo irregolare). Scarpe comode consigliate. In alta stagione trovi anche taxi boat che collegano la zona con altre calette.

  • Servizi: limitati, qualche punto ristoro nelle vicinanze; non aspettarti una spiaggia “comoda”.
  • Consiglio pratico: porta acqua e scarpe da scoglio, perché i sassi si scaldano.
  • Per chi è: per chi vuole vedere il lato più “vulcanico” dell’isola.

2) White Beach – una caletta chiara tra le rocce (più tranquilla di quanto pensi)

Se Red Beach è la scena madre, White Beach è il “dietro le quinte” che molti ricordano con più piacere: una caletta stretta, con pareti chiare e una sensazione di isolamento che a Santorini non è così scontata. L’acqua, nelle giornate senza vento, è davvero trasparente, e lo snorkeling regala qualche sorpresa.

Come si raggiunge: il modo più semplice è il taxi boat dalla zona di Akrotiri (specie nei mesi estivi). Arrivarci via terra è possibile ma più scomodo e non sempre consigliabile.

  • Servizi: pochi o nulli, dipende dalla stagione.
  • Consiglio pratico: porta maschera e boccaglio; le pareti rocciose rendono lo snorkeling interessante.
  • Per chi è: per chi cerca una spiaggia scenografica senza l’effetto “tutti nello stesso punto”.

3) Vlychada – la spiaggia “lunare” dove cammini e respiri

Vlychada è una delle spiagge che restituiscono meglio l’anima di Santorini: lunga, spesso meno caotica di Perissa e Kamari, con quelle formazioni rocciose chiare che sembrano scolpite dal vento. Se vuoi una giornata di mare con spazio intorno, è una scelta che raramente delude.

Come si raggiunge: in auto o scooter è comoda. Da Fira ci arrivi anche in bus con cambi, ma con l’auto guadagni tempo e flessibilità, soprattutto se vuoi proseguire verso Akrotiri o Mesa Pigadia.

  • Servizi: presenti ma non invadenti, atmosfera più “rilassata”.
  • Consiglio pratico: resta fino al tardo pomeriggio e fai una passeggiata verso le scogliere: è uno dei tratti più fotogenici dell’isola.
  • Per chi è: per chi ama spiagge ampie e un mood meno frenetico.

4) Perissa – sabbia nera, mare comodo e tutto a portata di mano

Perissa è una di quelle spiagge “facili”: lunga, organizzata, con una scelta enorme tra stabilimenti, lettini e taverne. La sabbia scura qui è protagonista, e nelle giornate calde può diventare rovente: scarpette o infradito sempre pronte. Se viaggi senza auto o vuoi un posto dove alternare mare e passeggiata serale, Perissa funziona.

Come si raggiunge: autobus frequenti in stagione, parcheggi se arrivi in auto, e molti alloggi a pochi minuti dalla spiaggia.

  • Servizi: tanti (docce, beach bar, sport acquatici).
  • Consiglio pratico: nei giorni ventosi valuta la zona più riparata e scegli lo stabilimento in base all’ombra (non tutti hanno ombrelloni “generosi”).
  • Per chi è: per chi vuole comfort, facilità e un po’ di vita anche la sera.

5) Perivolos – l’anima “beach club” della costa sud-est

Perivolos è attaccata a Perissa, ma l’atmosfera cambia: qui trovi spesso stabilimenti più curati, musica, cocktail e lettini “da giornata lunga”. Se ti piace l’idea di passare dal bagno al pranzo senza spostarti, e magari restare fino all’aperitivo, è una delle scelte più azzeccate.

Come si raggiunge: stessa logica di Perissa (bus, auto, scooter). Se alloggi in zona, la raggiungi anche a piedi lungo la spiaggia.

  • Servizi: ottimi, soprattutto per chi cerca comodità.
  • Consiglio pratico: in alta stagione prenota lettini o arriva entro metà mattina per scegliere bene.
  • Per chi è: per coppie e gruppi di amici che vogliono mare + atmosfera.

6) Kamari – mare, lungomare e una serata “facile”

Kamari è la spiaggia che mette d’accordo tanti: ciottoli scuri, mare pulito, un lungomare pieno di ristoranti e locali dove fermarsi anche dopo il tramonto. È una soluzione comoda se non vuoi spostarti troppo e preferisci una vacanza con ritmi regolari: spiaggia, pausa pranzo, doccia, passeggiata, cena.

Come si raggiunge: autobus diretti in stagione e facile accesso in auto/scooter. La zona è ben servita e molto “pratica” anche per chi viaggia con bambini.

  • Servizi: completi, con molte opzioni per mangiare.
  • Consiglio pratico: porta scarpe da scoglio se vuoi entrare in acqua senza fastidi, perché il fondale può essere con ciottoli.
  • Per chi è: per chi cerca un mix tra mare e passeggiata serale senza complicazioni.

7) Monolithos – la spiaggia “family” che non ti aspetti

Monolithos è spesso sottovalutata perché non ha l’impatto scenografico di Red o White Beach. Eppure, se viaggi con bambini o vuoi un mare dove stare comodi, è una delle scelte più intelligenti: tratti di sabbia più fine, acqua che resta bassa per un po’, spazio per muoversi e un’atmosfera più locale.

Come si raggiunge: è vicina all’aeroporto e abbastanza comoda da Fira con auto o scooter. Se vuoi una giornata “leggera”, è perfetta anche come tappa prima di un volo serale (senza fare corse inutili dall’altra parte dell’isola).

  • Servizi: presenti, ma più semplici rispetto alle spiagge top turistiche.
  • Consiglio pratico: nei giorni caldissimi è una delle spiagge dove “si respira” di più, perché spesso è meno affollata.
  • Per chi è: famiglie, viaggiatori tranquilli, chi vuole mare senza caos.

8) Baxedes – a due passi da Oia, ma con un’altra atmosfera

Baxedes è una spiaggia più ruvida e autentica: niente scenografia da cartolina “classica”, ma un tratto di costa scura, spesso poco frequentato, dove il mare cambia colore e la sensazione è di essere lontani dai punti più battuti. È vicina a Oia, ma sembra un altro mondo.

Come si raggiunge: in auto è la soluzione migliore. Se sei in zona Oia e vuoi alternare caldera e mare, è una deviazione che merita.

  • Servizi: essenziali o assenti (dipende dalla stagione).
  • Consiglio pratico: porta acqua e qualcosa da mangiare; qui si viene per stare tranquilli, non per “fare tutto” in spiaggia.
  • Per chi è: per chi ama luoghi meno pettinati e più silenziosi.

9) Mesa Pigadia – la caletta per lo snorkeling (e per chi ama la quiete)

Mesa Pigadia è una di quelle spiagge che ti fanno dire “ok, questa me la ricordo”: una caletta raccolta, sassi scuri, acqua limpida e un fondale interessante. Se ti piace lo snorkeling e vuoi una pausa dal ritmo più turistico di Perissa e Kamari, è una scelta ottima. Spesso è anche più riparata rispetto a tratti di costa più esposti.

Come si raggiunge: meglio in auto o scooter, perché non è la più semplice con i mezzi pubblici. Da Akrotiri ci arrivi in poco tempo, quindi può diventare una tappa perfetta nello stesso giorno di Red/White Beach.

  • Servizi: di solito trovi almeno una taverna o un punto ristoro nelle vicinanze (in alta stagione è più facile).
  • Consiglio pratico: maschera e scarpette; entra in acqua con calma perché ci sono pietre.
  • Per chi è: per chi cerca mare limpido e un angolo più appartato.

10) Ammoudi Bay (Oia) – non è “spiaggia” classica, ma il bagno qui è memorabile

Ammoudi è il piccolo porticciolo sotto Oia. Non aspettarti sabbia: qui si nuota dagli scogli e da piattaforme naturali, con un’acqua spesso chiarissima e un colpo d’occhio unico (soprattutto quando la luce scende). Se vuoi alternare una giornata “caldera” a un tuffo veloce e scenografico, Ammoudi è una delle esperienze più belle.

Come si raggiunge: da Oia scendi a piedi (molti gradini) oppure in taxi. Il ritorno, in salita, si sente: metti in conto una pausa e porta acqua, soprattutto in piena estate.

  • Servizi: ristoranti e taverne nella zona del porticciolo.
  • Consiglio pratico: meglio al mattino o nel tardo pomeriggio, quando c’è meno folla e l’aria è più fresca.
  • Per chi è: per chi ama tuffi e nuotate in posti “non convenzionali”.

Tre dritte per scegliere la spiaggia giusta ogni giorno (senza rovinarsi il ritmo)

  • Controlla il vento: se è una giornata “tirata”, punta sulle spiagge più organizzate (ti ripari più facilmente) oppure scegli baie più chiuse.
  • Non fare 4 spiagge in un giorno: Santorini sembra piccola, ma tra strade, parcheggi e orari, il rischio è di passare più tempo in movimento che in acqua.
  • Abbina per zone: Akrotiri + Vlychada + Mesa Pigadia nello stesso giorno; Kamari + Monolithos in un altro; Perissa + Perivolos quando vuoi comodità totale.

Periodo migliore: quando andare a Santorini se l’obiettivo sono le spiagge

Se l’idea è fare mare sul serio, la finestra più piacevole è spesso da metà giugno a fine settembre. Luglio e agosto sono i mesi più pieni e più cari, e in alcuni giorni il vento può farsi sentire: nulla di drammatico, ma conviene scegliere spiagge comode e non impostare programmi troppo rigidi.

Due alternative che funzionano molto bene:

  • Fine maggio – giugno: temperature già estive, meno folla, prezzi spesso più umani.
  • Settembre: mare ancora caldo, atmosfera più rilassata e giornate lunghe il giusto.

Se ami un calendario con eventi, settembre è interessante anche per manifestazioni legate alla cultura e alle tradizioni dell’isola (oltre alle serate artistiche estive in zona Vlychada). E per chi viaggia con un taglio “attivo”, ogni anno ci sono appuntamenti sportivi che animano l’isola senza stravolgere la vacanza.

Cosa mettere in valigia per le spiagge di Santorini (la lista che ti evita fastidi)

  • Scarpe da scoglio: non sono un accessorio, sono quasi indispensabili su molte spiagge.
  • Crema solare alta + doposole: il sole dell’Egeo “picchia” più di quanto sembri, soprattutto con vento.
  • Cappello e occhiali: anche per la passeggiata sulle spiagge scure (riflettono calore).
  • Borraccia: utile ovunque, fondamentale nelle calette meno servite.
  • Maschera e boccaglio: Mesa Pigadia e White Beach danno soddisfazione.
  • Felpa leggera o camicia: la sera, specie sulla caldera, l’aria cambia.
  • Power bank: tra foto, mappe e orari bus, si scarica tutto in fretta.

Link utili per prenotare (quando servono davvero)

Se stai mettendo insieme i pezzi del viaggio, questi link possono aiutare in modo pratico (senza perderti tra mille tab aperte):

Per un’idea diversa dal “solo spiaggia”, una delle esperienze più amate è una crociera nella caldera (spesso include soste per nuotare in punti particolari): Crociera in catamarano nella caldera di Santorini.

Dove dormire per avere le spiagge “giuste” vicino (senza fare avanti e indietro)

La domanda si presenta sempre: meglio caldera o mare? Se vuoi spiagge comode ogni giorno, Kamari, Perissa e Perivolos sono le basi più pratiche. Se invece vuoi alternare mare e tramonti senza spostamenti eccessivi, puoi fare un compromesso con una zona ben collegata e organizzare le spiagge a giorni.

Se vuoi un quadro completo con pro e contro delle zone, qui trovi un approfondimento utile: Dove alloggiare a Santorini: migliori zone e località.

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Domande frequenti sulle spiagge di Santorini

Le spiagge più belle sono quelle di sabbia?

Non necessariamente. A Santorini “bello” spesso significa particolare: scogli, ciottoli, colori, pareti vulcaniche. Perissa e Perivolos sono perfette se cerchi comfort, ma Red/White Beach o Mesa Pigadia sono quelle che raccontano davvero l’isola.

Servono le scarpe da scoglio?

Se vuoi muoverti senza pensieri, sì: su molte spiagge trovi sassi, fondali irregolari o sabbia scura che si scalda molto. Sono uno di quegli oggetti che sembrano superflui finché non ti mancano.

Quali spiagge scegliere con bambini?

In genere Monolithos e Kamari sono le scelte più semplici: servizi, spazio e un’impostazione più “family”. Anche Perissa può funzionare se scegli lo stabilimento giusto e ti organizzi con ombra e acqua.

Conclusione: una Santorini di mare (senza rinunciare alla magia dell’isola)

Santorini è famosa per la caldera, e fa bene: è uno dei panorami più intensi del Mediterraneo. Però l’isola dà il meglio quando le giornate sono bilanciate: una mattina in spiaggia, un pranzo semplice sul mare, un rientro con calma e la sera su una terrazza a guardare la luce cambiare.

Se ti va di costruire una base comoda e poi muoverti tra le spiagge in modo intelligente, partire da un buon alloggio è la mossa che semplifica tutto (soprattutto in alta stagione).


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Di Sofia

Ciao, sono Sofia, e da sempre amo la Grecia in tutte le sue sfumature: il blu intenso del mare, i piccoli villaggi bianchi, i tramonti sulle isole, i sapori della cucina locale e quell’atmosfera unica che riesce a far sentire ogni viaggio speciale. Collaboro con vacanzeingrecia.it per condividere questa passione con chi sogna una vacanza autentica, rilassante e ricca di emozioni. Mi piace raccontare la Grecia non solo come meta turistica, ma come esperienza da vivere davvero, tra luoghi iconici e angoli meno conosciuti, tradizioni genuine, spiagge meravigliose e itinerari capaci di lasciare ricordi indelebili. Attraverso articoli, consigli pratici e suggerimenti di viaggio, accompagno i lettori nella scelta delle destinazioni più adatte, aiutandoli a organizzare ogni dettaglio con semplicità e ispirazione. Il mio obiettivo è offrire contenuti utili, chiari e coinvolgenti, per far scoprire la bellezza autentica della Grecia e rendere ogni partenza ancora più emozionante.

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